Purificare e ricaricare i cristalli

Cristalli e minerali
26 Maggio 2022

L'importanza della purificazione dei cristalli
I cristalli che compriamo e poi utilizziamo sia come ornamento personale (pendente, orecchini e altri gioielli), sia come ornamento degli ambienti sia come strumento di lavoro (se facciamo cristalloterapia) vengono costantemente a contatto con energie negative che assorbono spontaneamente dell'ambiente circostante oppure dalle persone stesse. Proprio per questo i cristalli vanno purificati regolarmente e frequentemente.

I cristalli vanno purificati per due ragioni fondamentali:
1 - Per rimuovere le impurità come la polvere e le varie sporcizie che possono alterarne sia la bellezza fisica che il loro utilizzo.
2 - Per rimuovere le energie negative accumulate al loro interno

Cosa succede se il cristallo non viene purificato?
A livello puramente estetico può risultare sporco, meno brillante, lucente e opaco.
A livello energetico invece può causare sintomi quali malessere generale, capogiri, nervosismo, angoscia, mal di testa, negatività.

Come Purificare i Cristalli?

E' molto importante sapere purificare i cristalli in maniera adeguata per non danneggiarne la struttura chimica/fisica e per non alterarne le proprietà. Ogni cristallo infatti possiede delle specifiche caratteristiche fisiche, mentali e spirituali che vanno rispettate in modo da mantenere il cristallo il più efficace possibile.
Detto ciò, esistono vari modi di purificare i cristalli...sei pronto a scoprire quali? A seguito vi riportiamo solamente i più efficaci ma ne esistono molti altri.

La purificazione con il sale

Questo metodo di purificazione è il più aggressivo di tutti in quanto riprogramma completamente il cristallo cancellando ogni tipo di informazioni da esso accumulate nel tempo.
Questo tipo di purificazione viene consigliata all'acquisto di una nuova pietra oppure quando il cristallo in questione provoca al suo proprietario un forte disagio quando egli entra in contatto con il minerale.
Il cristallo non deve mai essere a diretto contatto con il sale in quanto questo stretto contatto può danneggiare il cristallo! Consigliamo di riporre il cristallo in un bicchiere di vetro o in un recipiente più grande ma comunque sempre di vetro. Il vetro permette lo scambio delle energie tra il cristallo e il sale cosa che per esempio non fanno altri materiali come la plastica, la lana, la gomma e/o la seta.
Consigliamo di usare il sale grosso e lasciare il cristallo a depurificarsi per 2 ore circa.

Non bisogna purificare con il sale (a contatto diretto):
Actinolite, Agata dal Pizzo Blu, Ambra, Angelite, Antimonite, Apatite, Apofillite, Aragonite, Astrofillite, Azzurrite, Azzurrite-Malachite, Biotite, Blenda, Boji, Bronzite, Calcedonio, Calcite, Calcopirite, Cassiterite, Cavansite, Celestina, Cianite, Ciaroite, Cinabro, Coppale, Covellina, Crisocolla, Crisoprasio, Danburite, Diaspro, Rosso, Diaspro, Paesaggio, Dioptasio, Dolomite, Epidoto, Egirina, Eliotropio, Ematite, Emimorfite, Eritrite, Fluorite, Fuchsite, Gaietto, Giada, Iperstene, Iddenite, Kunzite, Labradorite, Lapislazzuli, Larimar, Lepidolite, Magnesite, Magnetite, Malachite-Crisocolla, Malachite, Moqui, Marbles, Marchesite, Tectiti, (Meteoriti), Moldavite, Morganite, Occhio di Bue, Occhio di Falco, Occhio di Tigre Ferroso, Occhio di Tigre, Opale di Fuoco, Opale, Pietersite, Petalite, Pietra del Sole, Pietra di Luna, Realgar, Pirite, Rodocrosite, Serafinite, Stilbite, Staurolite, Smithsonite, Selenite, Tormalina, Turchese, Unakite, Vanadite, Variscite, Zolfo.

La purificazione con l'acqua

Questo tipo di purificazione è efficace specialmente per i cristalli che sono esposti in ambienti affollati e che non hanno un contatto diretto con le persone fisiche.
L'acqua calda non deve mai essere usata sui cristalli in quanto li danneggia, mentre un getto di acqua poco forte fredda per qualche minuto giova a molti cristalli come per esempio i quarzi. Non tutti i cristalli tollerano la purificazione con l'acqua quindi è importante informarsi prima di usare l'acqua!

Solitamente Non bisogna purificare con l’acqua i seguenti cristalli:

  1. I cristalli con un indice inferiore a 6 sulla scala di Mohs.
  2. I cristalli che contengono ferro o rame.
    Un minerale come la pirite può arrugginire a contatto con l'acqua. L'acqua potrebbe anche far dissolvere alcuni cristalli. Un cristallo di minerale di ferro non dovrebbe mai bagnarsi, soprattutto non per un periodo di tempo prolungato o completamente immerso.
  3. I cristalli che terminano con "ite" sono generalmente cristalli che non tollerano l'acqua.
    I nomi dei cristalli tendono ad essere associati con lo stesso nome a seconda delle loro caratteristiche. Pietre come malachite, calcite, ematite, fluorite e selenite dovrebbero evitare l'acqua. Hanno una bassa tolleranza all'acqua e di solito sono anche più morbidi sulla scala di durezza Mohs. Questo li rende facili bersagli per sostenere danni irreversibili se esposti all’acqua.

La purificazione con la Terra

Questo tipo di purificazione è efficace e speciale in quanto purifica e ricarica i cristalli contemporaneamente. Il procedimento è semplice; bisogna riporre il cristallo su di un terreno asciutto posto possibilmente in un sacchetto di tessuto (in maniera che non si sporchi) per un periodo di circa 5/6 ore. Non fatelo in prossimità di piante sofferenti o malate in quanto queste potrebbero trasmettere energie negative al cristallo e vanificarne la purificazione.
Dopo questo procedimento il cristallo dovrà essere tenuto in mano per qualche minuto in modo da attivarne le vibrazioni positive.

Non bisogna purificare con la terra (a contatto diretto):
Agata dal Pizzo Blu, Angelite, Azzurrite, Azzurrite-Malachite, Calcedonio, Calcite, Calcopirite, Celestina, Fluorite, Malachite, Malachite-Crisocolla, Rodocrosite, Selenite, Turchese.

La purificazione con i fiori di Bach

Questo tipo di purificazione è efficace per tutti i tipi di cristalli tranne quelli che non tollerano il contatto diretto con l'acqua! Per questo metodo basta semplicemente versare un paio di gocce di estratti di fiori di Bach direttamente sul cristallo lasciarlo agire per qualche minuto e poi risciacquare con acqua corrente.

Non bisogna purificare con i fiori di Bach:
Actinolite, Agata dal Pizzo Blu, Ambra, Angelite, Antimonite, Apatite, Apofillite, Aragonite, Astrofillite, Azzurrite, Azzurrite-Malachite, Biotite, Blenda, Boji, Bronzite, Calcedonio, Calcite, Calcopirite, Cassiterite, Cavansite, Celestina, Cianite, Ciaroite, Cinabro, Coppale, Covellina, Crisocolla, Crisoprasio, Danburite, Diaspro, Rosso, Diaspro, Paesaggio, Dioptasio, Dolomite, Epidoto, Egirina, Eliotropio, Ematite, Emimorfite, Eritrite, Fluorite, Fuchsite, Gaietto, Giada, Iperstene, Iddenite, Kunzite, Labradorite, Lapislazzuli, Larimar, Lepidolite, Magnesite, Magnetite, Malachite-Crisocolla, Malachite, Moqui, Marbles, Marchesite, Tectiti, (Meteoriti), Moldavite, Morganite, Occhio di Bue, Occhio di Falco, Occhio di Tigre Ferroso, Occhio di Tigre, Opale di Fuoco, Opale, Pietersite, Petalite, Pietra del Sole, Pietra di Luna, Realgar, Pirite, Rodocrosite, Serafinite, Stilbite, Staurolite, Smithsonite, Selenite, Tormalina, Turchese, Unakite, Vanadite, Variscite, Zolfo.

La purificazione con l'argilla

Questo tipo di purificazione è molto efficace e rappresenta un ottima alternativa al sale. Basta riporre il cristallo in un sacchetto di cotone (sempre per evitare che si sporchi a contatto con l'argilla stessa) e immergerlo completamente nell'argilla oppure semplicemente adagiarlo sopra l'argilla (possibilmente verde ventilata) per minimo 1 ora fino a tutta una notte. L'argilla può essere messa in recipiente di legno, vetro e/o coccio. Se optate per poggiare il cristallo sull'argilla ricordatevi di girarla dopo qualche ora in modo che tutto il cristallo venga a contatto con l'argilla. Note bene che l'argilla non può essere riutilizzata più di un paio di volte in quanto sarà carica di energie negative.

Non bisogna purificare con l'argilla verde (a contatto diretto):
Agata dal Pizzo Blu, Angelite, Azzurrite, Azzurrite-Malachite, Calcedonio, Calcite, Calcopirite, Celestina, Fluorite, Malachite, Malachite-Crisocolla, Rodocrosite, Selenite, Tormalina, Turchese.

La purificazione con la drusa di Ametista

Questo tipo di purificazione è molto efficace specialmente per i cristalli che hanno assorbito poca energia negativa e serve particolarmente per ricaricarli più che purificarli. Questo metodo è meno efficace che la purificazione con il sale, l'argilla o la terra ma comunque molto soddisfacente.
Basta poggiare il cristallo che intendiamo ricaricare direttamente sulla drusa di ametista possibilmente non sulle punte più grosse (la drusa tramite queste punte si ricarica costantemente e quindi non andrebbero coperte!)
Nota bene che le Druse di Ametista si rigenerano e purificano autonomamente se lasciate sole per qualche giorno.

La purificazione con il Simbolo Antahkarana

simbolo Antahkarana

La purificazione con questo sistema è molto efficace e può essere utilizzato con tutti i cristalli. Il simbolo Antahkarana è un simbolo tibetano molto antico che unisce il cielo e la terra e purifica le energie squilibrate. Basta poggiare il cristallo che vogliamo purificare sul simbolo Antahkarana per un minimo di 4 ore circa e la vostra pietra sarà purificata ma non altrettanto ricaricata!

Come Ricaricare i Cristalli?

Ricaricare tramite la luce solare

Per questo procedimento basta esporre il cristallo alla luce diretta per circa 3 ore. Attenzione però perché non tutte le pietre tollerano la luce solare diretta in quanto i raggi solari potrebbero scolorire il cristallo stesso. Se incerti coprite il cristallo con un panno in modo che il cristallo non sia direttamente esposto ai raggi solari.

Ricarica tramite la luce lunare

Per questo procedimento basta esporre il cristallo alla luce diretta di una luna crescente o luna piena per un intera notte ricordandosi di togliere il cristallo quando esce l'alba.

Ricarica tramite Drusa di Ametista

Per questo procedimento basta adagiare il cristallo sulla drusa di Ametista per un intera notte. Vedi le nostre druse!

Ricarica tramite la Terra

Il procedimento è semplice; bisogna riporre il cristallo su di un terreno asciutto posto possibilmente in un sacchetto di tessuto (in maniera che non si sporchi) per un periodo di circa 5/6 ore. Non fatelo in prossimità di piante sofferenti o malate in quanto queste potrebbero trasmettere energie negative al cristallo e vanificarne la purificazione.
Dopo questo procedimento il cristallo dovrà essere tenuto in mano per qualche minuto in modo da attivarne le vibrazioni positive.

Volete approfondire le vostre conoscenze sulle pietre e cristalli:  https://geology.com/

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