Cristalloterapia: cos'è e come si pratica

Cristalli e minerali
26 Maggio 2021

Cos’è la Cristalloterapia?

La cristalloterapia è un metodo di guarigione naturale che utilizza cristalli, pietre e minerali di varie forme e colori. Tramite la collocazione di essi in corrispondenza di determinati punti del corpo, la cristalloterapia permette di contrastare precisi malesseri e/o disturbi (mal di testa, mal di schiena, rabbia, energie negative ecc...).

Ecco, quindi, che il mondo minerale ci offre risorse inaspettate. Si può affermare che le pietre e i cristalli possiedono una sorta di energia, tipica a ciascuna specie, in grado di interagire con noi, seguendo una dinamica rientrante nella mentalità “occidentale” moderna, ma anche possiedono una vera e propria identità, con un “carattere”, una “memoria” e una sorta di “volontà”.

La cristalloterapia è una pratica facente parte della Medicina alternativa, una disciplina sempre più accettata dalla nostra società occidentale. Nuove risorse, infatti, vengono impiegate nella ricerca di mezzi e metodi diversi dalla Medicina considerata “scientifica”, organizzata seguendo le leggi meccanicistiche affermatesi in modo preponderante nell’ultimo secolo.

 

A cosa serve la Cristalloterapia?

Molte persone ritengono la cristalloterapia un’efficace alternativa di cura mente-corpo. Ciò che più affascina della cristalloterapia è la creazione di un’interazione con il nostro essere su un piano spirituale, mantenendo un atteggiamento analogo a quello tenuto dagli omeopati classici con le piante e gli oligo elementi.

Cristalloterapia e pietre

Come agiscono le pietre?

I cristalli sono in grado di immagazzinare energia positiva come una batteria, energia che, quindi, può essere utilizzata anche per scopi terapeutici e di trasformazione spirituale.

Effettivamente anche le pietre, che sembrano oggetti inanimati, hanno un’AURA (l’alone di luce colorata visibile, in talune circostanze, intorno ad una persona, che varia a seconda del tipo di pietra.) Ci sono persone sensibili che riescono a vedere non solo l’AURA delle persone, ma anche quella, appunto, delle pietre, degli animali e delle piante.

Le pietre preziose emanano radiazioni. Ogni minerale è circondato da un proprio specifico campo elettromagnetico, attraverso il quale entra in interazione con noi e apporta particolari, specifiche informazioni. Ciò fa sì che noi abbiamo reazioni corporee, spirituali ed intellettuali, cosicché il nostro costante stato si modifica oppure si evolve un po’ in modo completamente nuovo, riceve insomma un effetto curativo.

Come si pratica la Cristalloterapia

Il rituale di una seduta

Prima dell'inizio di una seduta di cristalloterapia, è necessario ripulire l'ambiente da eventuali energie negative accumulatesi nel corso del tempo. Per questo primo passaggio si consiglia, pertanto di purificare l'ambiente accedendo una candela dalla cera bianca oppure un bastoncino di incenso. Vi sono anche alcuni minerali che possono rivelarsi utili in questa fase come l'Ametista, l'Agata o l'Ambra.

Il secondo passaggio consiste, invece, nella purificazione della persona che si sottoporrà alla seduta di cristalloterapia: un bagno o una doccia con una soluzione di acqua e sale sarebbero l'opzione ottimale per purificarsi prima di una seduta, ma qualora non ci fosse la possibilità, si ricorre ad altre tecniche.

La durata media di una seduta di cristalloterapia è di 1 ora circa.

 

 

Cristalloterapia e i 7 Chakra

Cosa sono i Chakra?

La parola Chakra deriva dal sanscrito e significa “ruota” o “vortice di forze” e indica i punti energetici situati lungo la colonna vertebrale in corrispondenza dei quali si posizionano specifiche pietre durante una seduta di cristalloterapia.

La funzione principale dei Chakra in cristalloterapia è quella di assorbire l’Energia Universale, metabolizzarla e, infine, rilasciare o emettere energia all’esterno. Come porte attraverso cui fluisce l’energia vitale sotto forma di luce, i Chakra si possono immaginare come degli imbuti in cui l’energia scorre in modo vorticoso.

I Chakra sono tantissimi, ma si prendono in considerazione i sette più importanti: quelli che si localizzano lungo il flusso energetico principale e che sono connessi agli organi vitali del nostro corpo (es. Chakra del cuore, per la cui attivazione si consigliano quarzo rosa, malachite o fluorite verde). Essi lavorano separatamente, ma sono collegati l’uno all’altro; ciascuno possiede un ben definito campo d’azione che riguarda il nostro stato fisico e psichico.

L’energia metabolizzata dai Chakra viene scissa nei sette colori dell’arcobaleno per permettere al nostro corpo di assorbirla: la buona funzionalità dei Chakra diventa pertanto sinonimo di buona salute.

 

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