I minerali più rari al mondo

Cristalli e minerali
13 Settembre 2021

Prima di iniziare a vedere quali sono i minerali più rari al mondo, una breve parentesi sul perché siano ritenuti tali è più che doverosa. La mineralogia, la scienza che studia le caratteristiche fisiche e chimiche dei minerali, analizza anche altri aspetti della materia come la genesi, la trasformazione e l'utilizzo che viene fatto nel tempo di quel dato materiale.

Appare dunque evidente che più un minerale sarà facile da reperire e più il suo uso diventerà comune e il suo valore, di conseguenza, tenderà ad essere più basso. Nel caso opposto, invece, avremo dei materiali di difficile reperibilità e dunque con un valore di mercato e di studio ben più alto. Si tratta dei cosiddetti minerali rari, molto difficili da scovare e proprio per questo motivo anche complicati da catalogare.

Nel 2016 i ricercatori americani Robert Hazen e Jesse Ausubel decisero di superare la sfida della complessa catalogazione dei minerali rari, affidandosi,  come riportato nel loro On the Nature and Significance of Rarity in Mineralogy, ad un semplice concetto: un minerale può considerarsi raro quando questo è stato rintracciato in meno di cinque località del pianeta. Seguendo questo paradigma è stata stilata una lista di ben 2550 minerali definibili come rari.

 

I minerali più rari al mondo

Lo studio di Hazen e Ausubel ha evidenziato come ci siano molti minerali rari al mondo, la maggior parte dei quali sono stati catalogati dall'International Mineralogical Association. I minerali più rari al mondo, come già anticipato, sono quelli presenti in meno di cinque località del pianeta, ma spesso e volentieri questi sono stanziati in un solo punto del globo terrestre. C'è dunque un ulteriore classificazione che andrebbe fatta all'interno della lista dei minerali più rari al mondo, ma questa risulterebbe estremamente difficile da compilare. Vediamo allora alcuni dei minerali più rari al mondo che si trovano solo in ristrette zone della Terra.

Ichnusaite

L'ichnusaite è stata scoperta dagli studiosi solamente nel 2013 e si hanno sue tracce in un unico posto del mondo, a Punta de su Seinargiu, una località in provincia di Cagliari, in Sardegna (Italia). Una rarità tutta italiana dunque, scovata dallo stesso Hazen. Si tratta di molibdato idrato di torio che si sostanzia nella combinazione sotterranea di thorium radioattivo e molybdenum. È presente in piccolissime quantità, quasi microscopiche ed è estremamente fragile. Nel 2016, proprio a causa delle ragioni precedentemente esposte, la Mineralogical Society of America ha definito l'ichnusaite il primo in assoluto dei minerali più rari al mondo. 

Harmunite

Tra i minerali più rari del mondo figura poi senza dubbio l'harmunite. Si tratta di un cristallo ortorombico di colore nero che però sotto la luce polarizzata diventa grigio chiaro con dei riflessi interni rossi. Deve il suo nome alla località in cui è stato scoperto, ovvero nelle rocce di larnite vicino al Jebel Harmun, nel deserto della Giudea in Cisgiordania (Palestina). Anche in questo caso parliamo di un minerale presente solo in una zona specifica e ristretta del mondo.

Hatrurite

L'hatrurite, malgrado un nome e una provenienza che potrebbe farlo confondere con l'harmunite, è un altro minerale raro con caratteristiche ben diverse. Anzitutto è di più antica scoperta, risale al 1977 ed ha un colore a metà tra il bianco e il grigiastro. È presente in Israele ed è composto da elementi in realtà molto facili da reperire in natura, ovvero il calcio, il silicio e l'ossigeno, ma deve tutta la sua rarità al fatto che per formarsi devono essere raggiunti i 1250 gradi. Risulta, quindi, evidente come mai l'hatrurite venga classificata tra i minerali più rari al mondo.

Edoylerite

Tra la lista dei minerali più rari al mondo e allo stesso tempo più affascinanti del pianeta Terra figura poi l'edoylerite. Si tratta di un monoclinico che presenta colori accesi che variano dal giallo canarino al giallo aranciato.

La sua più grande particolarità è che è altamente sensibile alla luce, come anche metasideronatrite e sideronatrite, ed è proprio per questo che è molto difficile da trovare e soprattutto da "tenere", in quanto potrebbe anche sparire nel momento in cui lo si riesce a reperire. Questo minerale è stato scoperto per la prima volta nel 1987 in California ed è così chiamato in onore del collezionista di minerali specializzato in minerali di mercurio, Edward Henry Oyler, che per primo lo ha individuato.

Fingerite

Rarissima è poi anche la fingerite, una combinazione di rame e vanadio reperibile solo nelle fumarole del vulcano Izalco, in El Salvador (America Centrale). Una combinazione unica dunque, che risente del particolare contesto vulcanico nel quale è venuta a crearsi. Si tratta di un minerale esteticamente molto simile alla pirite e alla shungite, soprattutto grazie ai colori che variano dal grigio scuro al nero intenso. Così come detto precedente per l'edoylerite e la sua forte sensibilità alla luce, anche la fingerite ha un nemico dichiarato, ovvero la pioggia. In questo caso, è proprio a causa della località in cui è reperibile la fingerite e la sua sensibilità alla pioggia a renderla uno dei minerali più rari al mondo.

Amicite

Chiudiamo questa lista dei minerali più rari al mondo parlando dell'amicite. Spesso presente nella variante trasparente/bianca che caratterizza anche il quarzo, questa gemma molto delicata ed estremamente rara si mostra solo nel momento in cui si verificano delle date condizioni di temperatura e pressione. Si tratta di un silicato idrato di potassio, sodio e alluminio facente parte del gruppo delle zeoliti. Deve il suo nome a Giovan Battista Amici, fisico italiano inventore di alcuni elementi ottici del microscopio.

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